La giusta causa del licenziamento integra una nozione legale ed il Giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi. Tuttavia, secondo la Cassazione, ciò non esclude che ben possa il Giudice far riferimento ai contratti collettivi e alle valutazioni che le parti sociali compiono in merito alla valutazione della gravità di determinati comportamenti rispondenti a canoni di normalità. Il relativo accertamento, dunque, va operato caso per caso, valutando la gravità in ragione delle circostanze di fatto. Ne discende che il Giudice può escludere che un determinato comportamento costituisca di fatto, una giusta causa di licenziamento, pur essendo qualificato come tale dai contratti collettivi, solo in considerazione delle circostanze concrete che lo hanno caratterizzato. Cass. civ. Sez. lavoro, 23/03/2016, n. 5777.